Quo usque tandem

Buongiorno,

abbiamo visto che, sinchè il problema riguardava gli altri, i marginali e chi aveva a che fare con loro, tutto sommato si è scelto di minimizzare.

E abbiamo visto minimizzare il ruolo di chi esibiva saluti romani e magliette o bandiere della RSI, chi applicava adesivi che offendevano la memoria di Anna Frank, chi esponeva in luoghi pubblici bandiere i cui simboli avevano assorbito il puzzo dei milioni di cadaveri generati dalla dittatura nazista, chi,vestendo una divisa, vomitava in faccia al mondo su Facebook la propria fede nera (magari rimediandoci sopra figuracce internazionali), chi si introduceva non invitato a casa d'altri ed imponeva minacciosamente la propria presenza ed il proprio gretto sermoncino. 

L'argine rotto

Buongiorno,

nei giorni scorsi non sono stato colpito dalla notizia della condanna dello sparatore di Brescia, nè del fatto che gli sia stata comminata una pena superiore a quella comminata al ladro cui aveva sparato (peraltro in entrambi i casi a valle di un patteggiamento): sono lieto di constatare di non essere il solo a ritenere che, in assenza di condizioni (evidentemente non rilevate da chi indagava) che giustifichino la legittima difesa, quello che si è configurato come un tentativo di omicidio debba essere sanzionato più pesantemente di un furto, indipendentemente da chi sia il colpevole e chi la vittima di entrambi.

Una domanda, due risposte

Buongiorno,

mi auguro che la nascita della nuova realtà politica a sinistra del PD, quella di "Liberi e uguali" che ha origine dall'iniziativa del Presidente del Senato Pietro Grasso e smbra riscuotere l'appoggio di MDP Articolo uno, Possibile e Sinistra Italiana, aggiunga chances politiche alla galassia di micropartiti e micromovimenti in gran parte nati nell'ultimo periodo ad opera i transfughi del PD.

In questo momento come non mai l'esigenza a sinistra è quella di unire e fare sintesi di realtà che si dichiarano tra loro affini, ma, in pratica, troppo spessosi dimostrano incapaci di superare gli elementi di divisione, elementi che, a dirla tutta, dall'esterno appaiono poco comprensibili.

EMA, il piagnisteo

Buongiorno,

pur essendo dispiaciuto per il fatto che l'EMA non verrà in Italia (e, conseguentemente, ci perderemo un bel giro d'affari ed opportunità di lavoro e business anche molto qualificati), sono in disaccordo (e piuttosto infastidito) del piagnisteo che si sta facendo attorno alla cosa, condito di una quantità di miopia, complottismo, vittimismo e verve polemica.

Sesso, soldi, stupri e confusione

Buongiorno,

mi sono sinora astenuto dal commentare il profluvio di notizie relative agli affaire Weinstein, Spacey, ... riservandomi di farlo quando fosse un po' calato il polverone mediatico e cercando di avere i margini per una riflessione un po' più distaccata.

Riflessione che, peraltro, pur a distanza di giorni dalle prime battute della notizia che ha ingenerato l'attuale cosiddetta presa di coscienza, continua a lasciarmi più dubbi e perplessità che certezze.

In primo luogo ho l'impressione che si stia facendo in molti casi una malsana confusione tra situazioni tra loro diversissime e che mi paiono tutte affastellate in un unico calderone, limitando la possibilità di capirci qualcosa e, conseguentemente, di arginare quanto in esso vi sia di improprio e tossico.

L'allegro referendum autonomista

Buongiorno,

domenica dalle mie parti si terrà un referendum consultivo che il Governatore delle mia Regione vuole utilizzare per poter esercitare una più decisa pressione sul governo nazionale al fine di ottenere autonomia amministrativa anche su temi attualmente gestiti centralmente in ambito statale. 

Nulla in stile catalano, quindi, anche se sicuramente vi sarà chi lo vorrà utilizzare come un primo passo in quella direzione.

L'esito plebiscitario del referendum è scontato, non altrettanto l'affluenza, ma non vi è quorum nè conseguenza pratica immediata del risultato e la stragrande maggioranza dei partiti in regione è favorevole a richiedere maggior autonomia: quale politico non ambirebbe a tenersi in casa la gestione di una quota più ampia del gettito fiscale.

Le mie scuse ai piccoli invasori

Buongiorno,

la lente attraverso cui guardo le polemiche che hanno affossato lo ius soli sono quelle di un padre i cui due figli hanno ed hanno avuto a che fare durante la loro vita scolastica e e al di fuori di questa (durante la loro attività sportiva, al catechismo, a musica, ...) con numerosi compagni appartenenti a famiglie di origine straniera.

E quindi la mia lente sono Giulia, Aymen, Mohamed, Justine, Nicole, Alexia, Yuri, ... ragazze e ragazzi le cui famiglie affondano le loro origini tra l'Albania ed il Nord Africa, tra la Romania e la Costa d'Avorio, tra Cuba e l'Ucraina, ...

Liberi d'armarsi, liberi di morire

Buongiorno,

la strage di Las Vegas fornisce a distanza di tempo la tragica risposta negativa a chi, ai tempi del massacro del Bataclan, volle portare acqua al mulino della libera circolazione delle armi, ribadendo l'assunto che una popolazione liberamente e diffusamente armata sarebbe intrisecamentre più sicura perchè in grado di difendersi più efficacemente.

Nelle stragi di quella Parigi in cui difficilmente i cittadini francesi girano armati servirono oltre mezza dozzina di terroristi addestrati e coordinati tra di loro al fine di confondere la polizia per uccidere 137 persone. Nell'attentato di Nizza, dove operò un singolo attentatore che lanciò un camion sulla folla, le vittime furono 84. A Barcellona il furgone lanciato sulle ramblas causò 16 morti. A Manchester, al concerto di Ariana Grande, i morti furono 22.